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13^
Rassegna Teatrale per l'anno 2012
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Prefazione al testo teatrale "Tl'ass mai fait parej"
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La commedia ambientata
negli anni venti del ‘900, narra le vicende di una
coppia di sposini provinciali che si recano in viaggio
di nozze a Torino.
Ma i genitori di lui, per festeggiare la ricorrenza dei
25 anni del loro matrimonio, decidono di aggregarsi agli
sposini, col bel risultato di complicare e moltiplicare
gli inevitabili inconvenienti e la comicità |
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Appuntamenti |
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Prefazione al testo teatrale "Tl'ass mai fait parej"
La commedia
ambientata negli anni venti del ‘900, narra le vicende
di una coppia di sposini provinciali che si recano in
viaggio di nozze a Torino.
Ma i genitori di lui, per festeggiare la ricorrenza dei
25 anni del loro matrimonio, decidono di aggregarsi agli
sposini, col bel risultato di complicare e moltiplicare
gli inevitabili inconvenienti e la comicità |
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Appuntamenti |
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Prefazione al testo teatrale "Monsù facia d Tola "
Ettore
Minetto, laureato e senza lavoro, decide addirittura
di cercarlo in banca, ma non seguendo gli iter usuali
delle assunzioni, bensì autoassumendosi, cioè
non chiedendo il lavoro, ma rubandolo. Si scontra con
un mondo artefatto, pieno di etichette e di invidie
ben radicate, seppur represse! |
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Appuntamenti |
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Prefazione al testo teatrale "Fin-a j'angej as na
sbato le ..ale"
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Quante volte ci siamo domandati se
abbiamo un angelo custode? In molte occasioni si ha
la percezione che le nostre azioni siano guidate da
una mano sapiente ed invisibile, a noi sconosciuta.
Se così fosse, gli angeli esisteebbero davvero,
invisibili, o mimetizzati nella nostra vita quotidiana
con le nostre sembianze e apparentemente con i nostri
problemi.
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| In questa
commedia l'autore immagina Dio che invia l'angelo Ercole
sulla terra, in qualità di supervisore. Lo invia
a Cozzolino, presso la famiglia Cipolla, una famiglia
scelta a "campione" che tra lontani parenti
in arrivo, presunti tradimenti, sparizioni misteriose
e testamenti sempre in bilico, racchiude i vizi e le
debolezze che albergano nel nostro umano vivere.
Chissà se l'angelo Ercole sarà all'altezza
del compito affidatogli, oppure contribuirà a
rendere ancora più complicate le vicende dei
Cipolla e della Pro Loco di Cozzolino? Per saperlo,
ovviamente non resta che seguire la commedia "Fin-a
j'angej as na sbato le ..ale". |
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L’autore Daniele Mourglia
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Prefazione al testo teatrale "Mama mia, mi veuj marieme!"
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Maritarsi: è sempre un bel problema
.
Ma quando i pretendenti sono tanti, la madre e le amiche
si intrufolano negli affari di cuore, la Lega della
Virtù vigila
tutto diventa più complicato.
Se poi aggiungiamo ancora l'apparizione di un figlio
del peccato un po' credulone e con tanti padri, la madre
di lui presunta ex-ballerina
. il gioco degli equivoci
prende piede in un tutti contro tutti. Ma Temistocle,
commerciante all'ingrosso di formaggi, tra una forma
di gorgonzola e un sairass, troverà il modo di
salvare capra e cavoli
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La commedia di Mario
Casaleggio, tre atti in dialetto piemontese, scorre
ad un ritmo incalzante di battute brucianti e colpi
di scena. Lo spettatore si troverà proiettato
negli anni '40, in un paese del Piemonte, dove tutti
si conoscono e sanno tuttodi tutti. I personaggi che
popolano la commeddia rappresentano il più vario
spaccato di una società piccolo borghese in evoluzione,
ma ancora volta al suo passato più che al futuro.
Il tutto condito con una buona dose di simpatia e allegria
che, speriamo, renderà piacevole lo spettacolo. |
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Prefazione al testo teatrale “La pastilia eletoral”
La conquista
della poltrona come simbolo di potere è da sempre una battaglia
dai colpi proibiti. Solo i più forti, i più furbi, alcune
volte anche i migliori possono conquistarla. Per farlo non
si esita a mettere in secondo piano amicizie, valori, parole
date. Ad ogni livello della società c’è una poltrona che
appaga l’ego, il narciso che c’è dentro di noi, anche se
ci sforziamo di dire di essere al servizio degli altri,
quel tiepido raggio di sole illumina soltanto noi stessi.
Se la poltrona diventa un mistico amante, un figliolo da
proteggere, un’icona da contemplare, lo spettatore neutrale
può divertirsi e riderci su. Importante non è farsi coinvolgere
perché la variegata umanità dei “cacciatori di poltrone”
che propone ogni giorno drammi, commedie e soprattutto atti
comici è sempre in cerca di nuove comparse. |
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La “Pastilia Eletoral” è un insieme di tutto questo, in
cui i personaggi troppo finti per non essere veri, rappresentano
uno spaccato della società di paese. Sono sicuro che lo
spettatore riconoscerà in loro un amico, un conoscente,
magari un po’ di se stesso.
La vicenda si svolge a Chiusino sul Peli, un ridente paesino
del Nord-Ovest del Piemonte ai giorni nostri. Siamo in piena
campagna elettorale per il rinnovo del Consigli Comunale,
e come succede sempre in queste occasioni ogni mezzo è lecito…
o quasi. |
| L’autore
Daniele Mourglia |
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